Come organizzare un evento sportivo

Organizzare un evento sportivo è una delle opzioni che si hanno se si vuole lavorare nel mondo dell’outdoor e del turismo sportivo.
In questo articolo vi spiego alcuni esempi pratici di cosa vuole dire lavorare in questo mondo attingendo alla mia esperienza personale diretta. In alternativa puoi guardare il video.

Introduzione

Nel momento della pubblicazione di questo articolo (e anche della pubblicazione del video) mi trovo in Danimarca. Sto facendo un overland di 4500 km attraverso l’Europa al seguito di una manifestazione sportiva che sto co-organizzando.

Proprio in virtù di questa mia esperienza personale quasi decennale posso condividere con voi alcuni aspetti pratici su cosa vuole dire organizzare un evento sportivo di successo.

Abbracciare la complessità

Voglio essere sincero, organizzare un evento sportivo, grande o piccolo che sia, richiede un enorme impegno e capacità che non tutti hanno. Chi si mette in gioco per organizzare un evento deve obbligatoriamente abbracciare la complessità della situazione.

Proprio a tale proposito ho recentemente inserito la possibilità di fare della consulenza con me anche riguardo il tema dell’organizzazione di un evento sportivo.

Sono innumerevoli gli aspetti che devono essere presi in considerazione prima di buttarsi in questo mondo come ad esempio la fiscalità, la responsabilità civile e penale e molto altro ancora. Sono talmente tanti che non è possibile schematizzare il tutto ma ogni situazione deve essere studiata caso per caso.

Fare leva sulla tracciato

Visto che questo sito è rivolto al mondo del GPS (in senso ampio del termine) e visto che comunque cerco sempre di sfruttare al massimo le mie doti con il GPS e la cartografia non vi sembrerà strano sapere che uno dei punti di forza degli eventi sportivi che organizzo è proprio il tracciato.

La bontà del tracciato è uno degli aspetti che determinano la buona riuscita o meno di un evento sportivo. Il tracciato è il cuore di un evento sportivo e se la traccia che i partecipanti devono seguire “non funziona” anche l’evento stesso sarà fallimentare.

Nel corso degli anni sono riuscito a schematizzare una procedura per la realizzazione di un itinerario escursionistico (e quindi anche un itinerario per un evento sportivo) che mi ha portato a progettare una traccia lunga 4500 km attraverso l’Europa dedicata a dei ciclisti da strada. Nessuno ci era mai riuscito prima con questo livello di dettaglio e con questi risultati.

Tutto il mio sapere relativo alla progettazione di un tracciato sia dal punto di vista strategico che pratico attraverso numerosi strumenti gratuiti è stato racchiuso in un video corso che si chiama progettazione itinerari escursionistici.

Infatti, la realizzazione di un percorso che funziona deriva da molti fattori che devono stare insieme. C’è un A B C da seguire che se sbagliato vanifica tutto il lavoro fatto.

Conclusioni

L’organizzazione di un evento sportivo richiede numerose qualità in differenti campi che vanno dal marketing al GPS passando per il lavoro in team. Proprio per questo motivo su 10 eventi sportivi che nascono solo 1 è di successo.

L’attenzione all’esperienza del partecipante (intesa come emozioni che prova durante la manifestazione) è la caratteristica che più incide sulla buona riuscita della manifestazione.

La progettazione del tracciato sul quale verrà svolto l’evento sportivo è dunque di fondamentale importanza. Quello è l’aspetto che maggiormente deve essere curato in maniera maniacale e tutto diventa di secondaria importanza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *