COME SI SCEGLIE UN GPS

Dovendo comprare un nuovo Gps, ecco come ho scelto il dispositivo che rispondeva al meglio alle mie esigenze. Qualche consiglio utile se siete indecisi sul prossimo acquisto.

Come utilizzerò il mio nuovo GPS?

Questa è forse la domanda da cui si deve partire per la scelta del dispositivo. Il mio prossimo GPS, per esempio, dovrà seguirmi in tutte le mie attività outdoor: 50% bici e 50% trekking/escursionismo.
Avendo ben in mente questo presupposto sono andato subito sul sito della Garmin. Cerco il mio dispositivo direttamente da qui perché oggettivamente ad oggi non ci sono competitor credibili su questa fetta di mercato. Questo mi semplifica la vita perché almeno le opzioni sono limitate su una sola marca.

Le basi

La scelta del GPS è più difficile di quello che sembra e richiede una conoscenza di base sul mondo di questi dispositivi. È anche per questo che ho ideato un corso di Gps per uso outdoor: sapendo che cos’è un GPS, come funziona e quali sono i suoi componenti, su che software lavora e quali sono le caratteristiche di cui hai bisogno la tua scelta sarà molto più facile e eviterai di buttare dei soldi.

La scelta dell’Outdoor

Dalle Macro-categorie del sito Garmin mi interessano i prodotti presenti nelle serie sport/fitness e outdoor. Escludo però fin da subito la categoria sport e fitness (ciclismo) perché per un utilizzo come il mio c’è bisogno di una robustezza nella carcassa che garantisca resistenza agli urti, una caratteristica che manca nei dispositivi pensati esclusivamente per il ciclismo.

Non sempre il modello più performante e costoso della gamma corrisponde alle nostre esigenze. Per esempio, il magnifico GPS Map 66, un dispositivo completo e molto performante, ha delle dimensioni enormi e non risulta così versatile a sufficienza per il mio utilizzo. Va bene per l’escursionismo ma è di difficile applicazione al mondo delle bici.

Cercando delle dimensioni abbastanza ridotte da rendere il dispositivo adatto sia a trekking che a ciclismo la mia scelta ricade sulla la serie Oregon.

Valutare gli extra

Mi trovo ora davanti a vari modelli dalle stesse dimensioni e caratteristiche principali ma con qualche piccolo dettaglio che ne fa variare il prezzo. Valuto la presenza di una fotocamera del tutto inutile in un prodotto di questo tipo, così come quella delle mappe preinstallate. Meglio utilizzare le Open Street Maps oppure acquistare in seguito della cartografia, non ha senso in questo caso spendere di più prima.

Scelgo di conseguenza l’Oregon 700, un prodotto da outdoor sui 400€ che rispetto al mio vecchio E-trex 30 ha un monitor più grande e prestazioni simili. L’Oregon oltre a qualche aggiornamento ha dalla sua la parte anche la connettività wireless con cui posso far interagire il mio GPS con l’app Garmin Connect.

Cosa mi lascia perplesso di questo navigatore? Il touch screen. Non è così comodo per la navigazione in se e la durata della batteria ne risente. Vedremo con le prime prove e i prossimi video se sono state rispettate le caratteristiche citate sul sito.

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