GPS ed e-bike, un connubio indissolubile

In questo articolo vi spiego perchè il GPS e l’e-bike sono inseparabili.

Conoscere il proprio mezzo

Come tutti sanno, il grosso problema nell’utilizzare queste biciclette è relativo alla durata della batteria. È essenziale quindi conoscere esattamente durata parziale e totale della batteria sul proprio mezzo. Il mio consiglio è quello di iniziare controllando personalmente quale sia la vostra autonomia sia in termini di chilometraggio che, ancor di più, in termini di dislivello. Possiamo pedalare con un e-bike scarica in pianura in casi eccezionali mentre se ci ritroviamo a farlo in salita diventa decisamente molto più impegnativo.

Accendete il vostro dispositivo, assicuratevi di avere la bicicletta elettrica completamente carica e andate a controllare quanto dura ogni tacca della bicicletta verificando km e dislivello percorsi. Chiaro che la durata della batteria dipende da molti fattori, in primis quanto pesa la bici, in che modalità di pedalata siete, quanto gonfie sono le ruote ecc. ma farsi un’idea dei valori è fondamentale. Se volete provate con le diverse modalità.

Come fare per tenere nota dei dati di chilometraggio e dislivello? Grazie al GPS. il GPS e l’e-bike sono per questo motivo legati da un legame molto stretto. Saper utilizzare il GPS diventa utile tanto quanto saper guidare una MTB. Se non ti senti preparato sul GPS puoi farti insegnare sfruttando il corso di GPS per uso OUTDOOR.

Un’opportunità in più

Per molti la bicicletta elettrica non è altro che un’opportunità in più, uno strumento per godersi l’outdoor in tranquillità e senza pensieri, o quasi. Senza GPS sarebbe rischioso affidarsi alla batteria rimanente solo tramite l’utilizzo delle 4-5 tacchete visibili sulla bici stessa.
Prima di partire è sempre buona cosa avere in mente km e dislivello totali da percorrere con questa tipologia di bici. Programmare, o quantomeno segnarsi dei punti dal dislivello noto, può sempre essere utile.
La batteria va portata inevitabilmente a esaurimento per avere un quadro complessivo. Bisogna essere sicuri dell’autonomia della propria e-bike, perché da questo dato possiamo per esempio creare degli itinerari su misura già da casa. Basta un click per inserire la traccia nel dispositivo e partire.

La bicicletta elettrica, spesso al centro dei dibattiti, è in realtà uno strumento utile che sta servendo e servirà a moltissime persone sia per scoprire il territorio vicino casa, che per fare delle nuove escursioni o vivere nuove esperienze alla quale per motivi fisici non avevano mai pensato.

Tracciare in anticipo

Tutto il capitolo sulla creazione dell’itinerario viene trattato qui (link). È importante in particolare distinguere la tipologia di sentieri che si andranno a percorrere, specie se inediti per voi. Un esempio è l’evitare i segmenti di portage che con 25kg di bici elettrica possono risultare decisamente impegnativi.

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