GPS vs Cartine Topografiche

Oggi parliamo della differenza tra il GPS e la cartina. Vediamo i pro e i contro tra una cartina topografica e un dispositivo GPS.

Un confronto a senso unico

Per gli utilizzatori di dispositivi GPS questo argomento potrà sembrare particolarmente ovvio e scontato. Ancora oggi però molte persone utilizzano per le loro escursioni le cartine topografiche come riferimento. Vediamo quindi quali sono i vantaggi relativi all’utilizzo di un dispositivo elettronico e interattivo rispetto ad un riferimento cartaceo.

Vediamo quali sono i principali difetti dell’utilizzo di cartine topografiche che sono del tutto assenti utilizzando un GPS:

  • Il problema della scala, che con una cartina è ovviamente fissa, per ogni attività che vado ad affrontare mi devo quindi chiedere: “Mi basterà questa scala?”
  • La cartina è soggetta al degrado degli agenti atmosferici e molto scomoda da consultare, di conseguenza, in caso di vento forte o pioggia. Per non parlare della difficoltà di lettura della cartina in bici, che costringe l’utente a fermarsi spesso.
  • Non esistono cartine escursionistiche per ogni località del globo terrestre e spesso è difficile reperirle o richiede del tempo in ricerca soprattutto perché in genere si ha necessità di avere della cartografia aggiornata per evitare spiacevoli sorprese. In particolare, le cartine spesso non sono pensate ad uso multiplo e mancano di sentieri escursionistici e per mountain bike, oppure li hanno ma non tutti (es. solo sentieri CAI). Lo stesso discorso vale per i POI (Points of Interest), le fonti d’acqua e altre info utili.
  • La pecca principale della cartina rimane la mancanza della segnalazione della mia posizione. Sembra scontato ma avere a disposizione in tempo reale la mia posizione mi aiuta molto. L’interpretazione della mappa cartacea per stabilire la posizione mi fa perdere tempo ed è soggetta ad errori.
  • È abbastanza difficile capire quanto dislivello e che distanze ho percorso durante la mia escursione con precisione utilizzando la cartina, mentre con il GPS ho sempre tutti i dati sotto ai miei occhi.

La differenza tra il GPS e la cartina è abissale come avete avuto modo di leggere.

La cartina fa sempre comodo

I vantaggi del GPS ovviamente sono notevoli, per non dire ovvi. Detto questo non vi stiamo dicendo di buttare le cartine che avete o non comprarne più. Ci sono anche dei pro nell’utilizzo delle cartine topografiche che vanno oltre l’uso come riserva in caso di rottura del dispositivo GPS:

  • Il vantaggio principale è la funzione di inquadramento generale data dalla visualizzazione di una cartina estesa. Se io devo studiare un itinerario o un percorso lo faccio molto meglio con un’ottima cartina.
  • La cartina è ottima e veloce anche per capire cosa sto osservando nel paesaggio o cosa si trova vicino a me, lo schermo del GPS è in questo contesto molto più ridotto e meno immediato come visualizzazione.

Quindi, se vi chiedevate quale fosse la differenza tra il GPS e la cartina, dopo questo confronto vi consigliamo di provare un dispositivo GPS (se ti servono ulteriori informazioni su come utilizzare un GPS CLICCA QUA)o quantomeno un app gratuita per il vostro cellulare in caso non lo abbiate mai fatto. Mentre agli utilizzatori di dispositivi elettronici consigliamo di avere sempre con sé una cartografia cartacea per motivi di sicurezza o per avere una visualizzazione generale del vostro itinerario in fase di progettazione.

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