ITINERARI – attrezzatura da avere durante i sopralluoghi

In questo articolo parliamo di perché testare un itinerario e dell’attrezzatura da avere durante un sopralluogo. Ricordo che in molti casi questo è un passaggio obbligatorio specie per le persone che offrono come servizio quello di vendere itinerari ad altre persone.

Problematiche

Chi si diletta nella creazione di itinerari deve fare i conti prima o poi con il fatto che l’itinerario va testato. La cosa può diventare estremamente difficile in zone dove sono presenti aree private, proprietà private presunte e fasulle.
Tutti questi problemi, e molti altri, si traducono nel fatto che c’è da testare l’itinerario una volta, due volte e magari c’è da tornare nei posti anche più volte.
Perché l’itinerario va testato? Per non rischiare di portare le persone attraverso proprietà private oppure attraverso strade che non sono consentite ad esempio. Un conto è ritrovarsi a dei problemi quando siamo da soli un altro invece è portare delle persone (oppure mandarle) verso dei problemi.

Attrezzatura

La mia attrezzatura per una giornata di tracciatura è la seguente:

  • il mio fedelissimo e trex 30x
  • la traccia che devo seguire
  • applicazione sul cellulare

Il procedimento che porta alla creazione di un itinerario è lungo e complesso (tutto spiegato qua). Prima di procedere al sopralluogo è bene conoscere in maniera approfondita il territorio in quanto – quasi sicuramente – ci saranno degli imprevisti che dovranno essere risolti sul campo per evitare di dover tornare per un’altra sessione di tracciatura.

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