La quota del GPS è sbagliata

La quota nei GPS non è sempre un dato affidabile come vorremmo, anzi, possiamo benissimo dire che la quota del GPS è sbagliata quasi sempre. Un problema, sia per quote relative che assolute, non trascurabile e che deve essere gestito al meglio.

Quota assoluta e quota relativa

La quota assoluta del vostro dispositivo è sbagliata perché semplicemente il GPS non sa qual è la quota dello 0 s.l.m., o meglio lo sa ma con un margine di errore che varia. Quello dello 0 assoluto è un dato estremamente complesso da conoscere e definire, anche in campo scientifico (si tratta della definizione del “geoide”). L’alto problema che si presenta è il valore errato della quota relativa, ovvero la differenza di quota fra 2 punti.

Come sapete il GPS indica la posizione con un errore nel 2D (latitudine e longitudine). Allo stesso modo esiste un errore nel 3D e quindi relativo alla quota. La combinazione di questi due errori (relativo e assoluto) si ripercuote nei valori del dislivello complessivo che vengono registrati a fine escursione.

Tutto questo fa sì che il dislivello indicato dal GPS è errato. Di quanto? Nel caso il GPS non abbia il barometro questo può oscillare fino anche al 30%. In presenza del barometro invece abbiamo un errore contenuto ma pur sempre presente.

Fare un “controllo qualità”

Vediamo da Garmin Basecamp come gli errori siano evidenti anche a un primo semplice controllo. Apro la traccia GPS su Basecamp e inizio a valutare il profilo altimetrico. Vedo subito la presenza di quelli che sono dei picchi anomali e procedo quindi con un controllo andando a vedere dove sono posizionati questi picchi nella mappa.
Come valutare se le quote che vedo dal navigatore sono esatte? Utilizzando una cartografia precisa per le quote come la CTR. Noi abbiamo per esempio utilizzato una CTR 1:2000 in cui possiamo vedere i punti quotati con una precisione sub-metrica. Laddove il nostro GPS ha registrato 191m s.l.m. la quota dalle CTR è in realtà 176.2m s.l.m. Questo significa che il mio dispositivo sta sovrastimando il valore della quota.
In genere la tendenza dei dispositivi è quella di gonfiare in positivo il dislivello con entità che dipendono sia dal modello che da altre variabili.

Il problema della quota, dei profili altimetrici e la sua soluzione è affrontato in modo esaustivo qua.

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