Un Overland di 6000 km fino a Capo Nord

In questo articolo vi riassumo quello che è stato il mio overland di 6000 km fatto in agosto dall’Italia a Capo Nord in Norvegia.

Sono stato fuori più di 3 settimane al seguito di un evento sportivo che organizzo che è ad oggi la più lunga manifestazione ciclistica d’Europa. Siamo partiti da Torino e dopo aver attraversato Svizzera, Francia, Lussemburgo, Belgio, Olanda, Germania, Danimarca e Svezia siamo arrivati in Norvegia.

Il punto finale di questo viaggio è stato Nordkapp, la località più a Nord d’Europa.

Perché un evento sportivo?

Una delle attività svolte dalla mia società ADVENTURELAB SRL è proprio quella di organizzare eventi sportivi. Quando il connubio tra sport e turismo è decisamente a favore dello sport allora l’organizzazione di un evento sportivo diventa obbligata. Lo dice la legge (e qua si aprirebbe un capitolo infinito su cosa le persone inconsapevolmente fanno e quali rischi si prendono).

La gestione di un evento sportivo è un qualcosa di estremamente complesso che richiede di saper gestire molti aspetti che si intrecciano tutti insieme tra di loro. Non è certo un lavoro per tutti e immaginatevi voi la difficoltà di organizzarlo lungo un continente intero.

Partecipanti, percorso, GPS

La buona riuscita o meno di un evento sportivo come questo sta nell’alchimia che si crea tra il percorso offerto, la capacità di navigarlo (quindi il saper utilizzare un GPS) e le caratteristiche del partecipante.

Centro storico di Strarburgo

Come insegno all’interno del video corso di GPS per uso OUTDOOR, più un partecipante saprà utilizzare correttamente un GPS e più saprà risolvere agevolmente una parte dei problemi che troverà lungo il percorso. Dove si trova il negozio di bici? Come lo raggiungo? Quanto manca alla prossima città? Quanto dislivello ho per andare a prendere il traghetto? Qual è la mia media? Riesco ad arrivarci prima che parta?

Le caratteristiche del partecipante e quelle del percorso devono poi devono legarsi alla perfezione. Ci deve essere un match tra chi si iscrive e il percorso offerto. Questo è uno dei problemi maggiori che si hanno quando si lavora nel settore del turismo sportivo (che risolvo nel video corso di progettazione itinerari escursionistici).

Gestire la complessità

Il mio overland di 6000 km in auto è venuto fuori perché ho seguito il percorso della manifestazione sportiva che era di 4500 km. Non so se riuscite a immaginare la difficoltà di creare un percorso di questa lunghezza, la complessità che richiede tale lavoro e la responsabilità che ne consegue.

Isole Lofoten in Norvegia

Questo aspetto non è da sottovalutare ed è uno dei punti di forza di questa manifestazione. Se fosse facile tutti organizzerebbero eventi di tale lunghezza. Invece non ce ne sono – e il motivo sta proprio nella gestione della complessità che ne deriva.

Spingersi oltre, dove le altre persone non osano, solitamente porta al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Nel mio caso il raggiungimento di un numero di partecipanti record, ben 141.

Se ti stai chiedendo come abbia fatto a creare questa traccia GPS lunga un intero continente e tracciata in luoghi che non ho mai visitato la risposta la trovi qua.

Conclusioni

Questo overland mi ha permesso di avere feedback assolutamente positivi di alcune tecniche che ho voluto sperimentare sulla creazione di questo itinerario che sono inserite all’interno del corso di progettazione itinerari escursionistici.

Ho avuto modo di approfondire molto aspetti legati al GPS in viaggio e ho consolidato (non che ne avessi bisogno) le mie capacità di organizzatore di eventi legati al territorio.

Ho avuto del tempo per riflettere su diversi aspetti e vi anticipo che sto lavorando per voi. Sto già testano un connubio molto interessante che permetterà di avere una sorta di passive income. È un qualcosa di mai visto prima (ovviamente).
Come al sito prima testo io e poi vi spiego come fare 😉

Arrivo a Nordkapp

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